Collaborazioni · Caffè Eppinger
Natale, illustrato. Un viaggio nei sapori più autentici di Trieste.
Un’illustrazione dedicata ai dolci simbolo del Natale triestino, trasformata in una scatola che racchiude i sapori più autentici della nostra città.

Ci sono tradizioni che si tramandano attraverso i racconti, e altre che passano semplicemente da una tavola apparecchiata. Il Natale triestino è fatto proprio di questo: ricette custodite in famiglia, profumo di spezie nell’aria, dolci che ritornano ogni dicembre come vecchi amici.
Da questo immaginario è nata la nostra collaborazione con Caffè Eppinger: un’illustrazione dedicata ai dolci simbolo del Natale triestino, trasformata in una scatola che racchiude i sapori più autentici della nostra città.
Al centro della composizione trovano spazio i protagonisti delle feste: il Presnitz, ricco e avvolgente con il suo ripieno di frutta secca e canditi; la Putiza, soffice e generosa, con cacao e noci; la semplicità profumata della Pinza; l’eleganza del Marzapane e le immancabili Fave triestine, piccoli simboli di buon auspicio. Attorno, una costellazione di piccoli dettagli racconta ingredienti, gesti e tradizioni che fanno parte della memoria collettiva di Trieste.
La scatola è diventata così un piccolo scrigno illustrato, pensato per custodire non solo dolci, ma anche un pezzo di identità cittadina. Un regalo che racconta il territorio prima ancora di essere aperto.
Per celebrare questa collaborazione abbiamo organizzato anche un evento all’interno dello storico Caffè Eppinger. Gli spazi sono stati allestiti con alcune delle nostre illustrazioni più iconiche, trasformando il locale in un piccolo percorso tra arte, tradizione e convivialità. Tra chiacchiere, fotografie e profumo di dolci appena sfornati, è stato bello vedere tante persone condividere ricordi, aneddoti e sapori legati al Natale triestino.
Sono proprio questi incontri a dare un significato speciale al nostro lavoro: quando un’illustrazione esce dal foglio, trova posto in una città e diventa parte delle storie di chi la vive.